La storia di una città in un granello di sale

Il Museo del Sale di Cervia, conosciuto anche con il nome di MUSA, è situato nell’ala secentesca del suggestivo magazzino del sale a ridosso dalla famosa Salina Camillone, ancora oggi produttiva con un 1000 quintali all’anno di sale dolce pregiato lavorato a mano. Un‘eccellenza del territorio che ha varcato i confini nazionali divenendo una delle punte di diamante della gastronomia italiana.

Il Museo del Sale nasce con l’obiettivo di mantenere viva la memoria su una attività fortemente identificativa della cultura del posto; per questo, nelle sue sale si conservano documenti, attrezzi, filmini e foto d’epoca a testimonianza della centralità dell’uomo e della sua cultura di appartenenza.

Considerato “oro bianco”, il sale è sempre stato un commercio importante per la città di Cervia: grazie a questo museo si può tornare indietro nel tempo e conoscere le tecniche di raccolta e lavorazione del sale che venivano impiegate fino agli anni 50.

Durante i mesi estivi è possibile prendere parte alle visite guidate all’antica salina artigianale Camillone, in cui i salinari vi mostreranno le varie fasi di produzione del sale “dolce” di Cervia, che ha ottenuto il presidio Slow Food dal 2004.

È bene rimanere sempre aggiornati sulle mostre ed eventi organizzati dal Museo, come la mostra sulla piadina romagnola e i ricordi d’infanzia legati ad essa, per non perdere nemmeno un granello della storia e della cultura di questa zona.

Cervia e Milano Marittima sono sorelle: solo un canale divide le due cittadine… per questo, dal Club Family è una passeggiata raggiungere il MUSA! Prendi il piccolo traghetto o fai un percorso più lungo via terra per gustare il sapore del sale e scoprirne i segreti!